Il servizio dedicato all’inserimento lavorativo di persone con disabilità raccoglie i primi importanti risultati sul campo

Jobmetoo è il primo servizio in Italia dedicato all’inserimento nel mondo del lavoro di persone disabili e appartenenti alle categorie protette. Il portale, fondato da una persona con disabilità e basato sul concetto dell’accessibilità web, è il punto di incontro naturale per le aziende in cerca di personale qualificato e candidati desiderosi di affrontare le sfide che il mondo del lavoro proporrà loro.
“Il concetto di lavoro per persone disabili sta cambiando” afferma Daniele Regolo, presidente di Jobmetoo. “L’approccio con le aziende è centrato sulla persona: non poniamo l’accento sull’obbligo imposto dalla legge per l’assunzione di lavoratori appartenenti alle categorie protette, ma proponiamo candidati qualificati che siano una risorsa importante per l’impresa, nell’ottica della valorizzazione reciproca.”

Ad un anno dalla nascita di Jobmetoo, sono immediati i primi casi di successo, ovvero i primi inserimenti di candidati Jobmetoo nelle aziende clienti: si tratta di realtà molto dinamiche e dalle strutture complesse che hanno richiesto personale specializzato e con caratteristiche mirate, ad esempio un web designer con invalidità civile di tipo fisico-motorio e una financial analyst appartenente alle categorie protette per disabilità fisica.
Il processo di selezione, che punta alla qualità, ha permesso di rispondere in modo efficace alle richieste delle aziende. In alcuni casi il primo incontro è stato quello definitivo e l’azienda ha deciso di assumere subito il candidato presentato.
Seguendo il trend di ampliamento e acquisizione di nuovi clienti, lo stesso team Jobmetoo si è allargato. “Siamo una famiglia più numerosa – afferma Daniele Regolo – e abbiamo raddoppiato il nostro organico, ponendoci come obiettivo quello di assumere persone disabili e appartenenti alle categorie protette. Non potremmo vendere un servizio senza immedesimarci nei nostri clienti.” Jobmetoo ha quindi centrato l’obiettivo e portato all’interno dell’azienda tre nuove figure con disabilità coordinate da un Senior Recruiter e da un Account Manager. I nuovi inserimenti completano il servizio di ricerca e selezione fornito alle aziende clienti e potenziali. Il valore aggiunto è riposto nella loro voglia di diventare degli esperti in questo settore, crescendo nella realtà Jobmetoo e realizzando così la loro massima aspirazione: lavorare in un’azienda che valorizzi le loro competenze e che siano un punto di forza per la stessa.
“Abbiamo sin da subito affiancato al nostro commerciale un ragazzo affetto da Osteogenesi Imperfetta, appartenente alla stessa Associazione di cui ne è anche segretario, del tutto autonomo nel suo lavoro e negli spostamenti; in più, da febbraio, fanno parte del nostro team altre due ragazze: una giovane neolaureata cieca ed una ragazza appartenente alle categorie protette a seguito di una grave malattia. Quest’ultime supportano l’attività di ricerca dei candidati giusti per le posizioni a loro affini”.
Il portale di Jobmetoo è strutturato in modo da dare una grande visibilità al candidato: una volta completato il proprio profilo in tutte le sezioni, l’utente ha un’alta probabilità di essere ricercato dalle aziende e di ricevere le notifiche dei nuovi annunci di lavoro, in linea con il proprio profilo. Tutto il processo, dalla registrazione all’impostazione della privacy, è in mano all’utente, che imposta le comunicazioni da ricevere e le candidature alle quali proporsi in maniera autonoma e con semplici passaggi.
Infine, da sottolineare il costante contatto con il candidato, punto cruciale al fine di un inserimento ottimale. “La comunicazione è un aspetto focale – continua Daniele. “Non si deve abbandonare la persona disabile durante l’inserimento nell’impresa: è quello che è successo a me nella mia esperienza lavorativa nel settore pubblico, e sono fermamente convinto che tale atteggiamento sia nocivo anche per l’azienda”.
Accessibilità, opportunità, cambiamento, ascolto e comunicazione: le basi su cui si fonda Jobmetoo e che mette in pratica in tutti i processi che coinvolgono l’azienda.
Per info:
Mail: info@jobmetoo.com
cit. www.disabili.com